UDC & Cannabis


Ho casualmente trovato un articolo dal titolo: Cannabis e multe: il festival della banalizzazione è in atto! di Lara Filippini – Deputata UDC in Gran Consiglio.

Si tratta di un suo pensiero. Testualmente: “Personalmente credo che..” bah.. che discorso.. mi sembra il tipico risultato della disinformazione ..uno sproloquio 😛 Non so ..ma ho il sospetto che UDC condivide questi “pensieri” da leggenda metropolitana, sostenendo una politica proibizionista.

CannabisTi, Cannabis, Ticino

 

Un vero e proprio accanimento contro la cannabis. Ma cosa gli avrà fatto la Marijuana? ..cioé ..scusa ma.. ma per favore si tranquillizzi signorina. Scommetto che non ha mai assaggiato l’erba. La provi! Ottima anche come tranquillante ..ed è priva di effetti collaterali.

Analizziamo alcuni dettagli.
La Cannabis è stata parzialmente depenalizzata, con l’introduzione della sanzione di 100.- ed è un dato di fatto. Questo è positivo e significa un primo passo verso la legalizzazione. Forse il Governo Federale inizia a rendersi conto di quanto sia inutile il proibizionismo della cannabis.

NON sono banali cliché! Lo affermano ricercatori di mezzo mondo, la cannabis non fa male! e soprattutto NON fa danni, come quelli causati dal consumo di alcool. Si certo, siamo sicuri!!

Poi prosegue citando alcuni problemi alla salute. “bronchiti croniche, indebolimento e tumori delle vie respiratorie, problemi cardiovascolari” … beh, questi problemi sono relativi a l’uso di tabacco (sostanza legale) ..e poi: “disordini psicotici e via discorrendo” ..si si, e via discorrendo al bar.
In seguito si danno un po di numeri a casaccio. Tutto sotto la voce “diversi studi” ..mah.. forse sono studi cinematografici ..fantascientifici. Il delirio continua tirando in ballo il THC, per poi paragonarlo alle sigarette.. sigarette?!?

Scusate, ma mi sembra solo una sfuriata inutile e ridicola, tanto per demonizzare la Cannabis. Un classico e banale elenco di luoghi comuni da bar,  ..come al solito

PS. La droga che uccide piano o velocemente è già‬ legale da un pezzo. Si chiama alcol, e viene sempre pericolosamente banalizzato!

Qua sotto il post in questione:

Cannabis e multe: il festival della banalizzazione è in atto! 

Nelle scorse settimane la camera del nazionale e quella degli Stati sono arrivate all’accordo che chi verrà beccato in flagranza di reato per possesso di cannabis, non sarà più punito penalmente, ma incorrerà in una semplicissima multa del valore di soli Fr 100.- (e non Fr 200.- come volevano alcuni degli ambienti di destra).
Personalmente credo che il mantenimento del penale sarebbe stato un miglior deterrente che una semplice multa di pochi franchi. La paura di finire davanti ad un giudice, di vedersi sporcato il casellario giudiziale – con conseguente ripercussione sull’accesso a determinati lavori – era una prospettiva ben peggiore.
Trovo altresì banali i soliti cliché di chi vorrebbe minimizzare il tutto dicendo che assumere cannabis non fa male, che in fondo lo fanno tutti e che fa molti meno danni dell’alcool. Ma ne siamo poi così sicuri?
Certamente esistono vari studi che seguono una corrente piuttosto che un’altra, ma è innegabile, e basterebbe fare qualche piccola ricerca in proposito se si ha a cuore la propria salute, che l’uso continuativo di questa sostanza provoca bronchiti croniche, indebolimento e tumori delle vie respiratorie, problemi cardiovascolari, disordini psicotici e via discorrendo.
Indubbiamente, uno spacciatore non dirà mai che fa male e che incapperesti in tutti questi problemi, il suo unico obbiettivo è lucrare sulla tua salute, venderti la morte, facendoti credere che vi siano solo benefici e nessuna controindicazione. Balle!

Nei diversi studi prodotti tra il 1996 e il 2002 si è registrato un incremento della domanda di trattamento del 20% per effetti indesiderati della cannabis. In particolar modo, questi studi provengono dall’Olanda, paese particolarmente noto per l’apertura verso le droghe, specialmente della cannabis: tra il 1994 e il 2004, il numero di pazienti visitati per disturbi legati a questa sostanza è passato da 1’950 a 5’550 (184%), in un solo anno, dal 2003 al 2004, un aumento di ben il 22%. I casi di ricovero in ospedale sono aumentati del 40%. I drogati di oggi, è innegabile, saranno i malati di domani; e più malati ci sono, più cure bisogna mettere in atto, più i costi sanitari lieviteranno e quindi, anche chi conduce una vita sana sarà costretto in maniera collaterale a pagarne le conseguenze.

Purtroppo la canapa è sentita dall’opinione pubblica come “il minore dei mali” rispetto ad altre sostanze più nocive, benché siano evidenti gli importanti problemi di salute. Eppure gli studi che mettono in guardia non sono pochi.
Il tenore del THC è aumentato, la nocività del fumo è ormai certa rivelandosi maggiore di quella della sigaretta, le consultazioni e i trattamenti sanitari aumentano e, come se non bastasse, i pericoli nella circolazione stradale dovuti alla guida sotto l’effetto di questa sostanza stanno eguagliando se non sorpassando quelli dovuti all’alcool.
Ora, di fronte a tutto questo e ritornando alla questione iniziale, la multa per possesso di cannabis non è altro che una banalizzazione del problema.
Come si può pensare di frenarne l’uso con una multa così all’acqua di rose? Facendo un parallelismo è un po’ come prendere il bus per un anno a scrocco con la speranza di non venire mai beccato in flagrante, consapevoli poi che, semmai dovesse accadere, la multa ammortizzerà tutti i biglietti non acquistati. Per la cannabis il meccanismo è lo stesso quindi, se multa deve essere, che sia ben più salata, almeno dai Fr 700.- in su, altrimenti non sarà mai un deterrente. Anzi, invoglierà a farne uso e uno Stato non può veicolare questo messaggio!
Come si può parlare di prevenzione quando lo Stato stesso che dice che al massimo si incapperà in una multa? Perché si parla sempre in termini buonistici e non si parla quasi mai dei terribili effetti della droga, sia essa cannabis o altro? Non esiste droga leggera o pesante, la droga è droga e uccide piano o velocemente, ma poco importa, perché quello è il risultato finale.

Personalmente ho molto apprezzato la campagna dello sceriffo dell’Oregon “Face of meth” (Facce da metadone), dove fotografa coloro che vengono arrestati per droga la prima volta e l’ultima volta in un tristissimo confronto. Chiaramente qui siamo in un altro Stato, con un’altra giurisdizione, e questa campagna si focalizza sul metadone, ma se si facesse per tutte le droghe e potessimo importarla (non replicarla!) qui in Svizzera, avrebbe un effetto ben più importante ed incisivo di mille parole dette a mezz’aria.

Articolo originale:
Cannabis e multe: il festival della banalizzazione è in atto!

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